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FRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE

Agli inizi degli anni ’60 l’imprenditore romagnolo Vincenzo Benazzi, dopo un lungo periodo di lavoro in Toscana come Amministratore Delegato dell’azienda vinicola Antinori, ritorna alla sua Faenza per avviare un’attività fruttivinicola nel podere Lovatella, a pochi chilometri di distanza dalla città.

Alla sua morte, avvenuta nel 1998, l’azienda viene rilevata dalla figlia Paola che decide di proseguirne la tradizione secondo un principio di recupero e valorizzazione dei vitigni autoctoni della zona.

La scelta dei vitigni viene pertanto orientata alla riscoperta delle biodiversità che caratterizzano il territorio e la sua storia.

Il terreno a medio impasto è ben soleggiato e ventilato e favorisce la maturazione delle uve, esaltandone gli aromi e i profumi. L’utilizzo dei sistemi di coltivazione Guyot e cordone speronato consentono poi un’ottima esposizione delle foglie, abbinate ad un’opportuna densità d’impianto e buona qualità di produzione.

La filosofia produttiva dell’azienda predilige infatti l’elemento della “qualità” rispetto alla “quantità”, unito ad una precisa volontà di recupero delle varietà che compongono l’offerta enologica tradizionale del Faentino.

 

TENUTA LOVATELLA

AZ. AGR. BENAZZI PAOLA

Via del Rio, 1 – Faenza

Tel. 0546 639005

http://www.lovatella.it

 


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